Comune di Rive d'Arcano

Indirizzo: Piazza I Maggio, 1, 33030 Rive d'Arcano UD, Italia.
Telefono:0432809711.
Sito web: comune.rivedarcano.ud.it
Specialità: Municipio.
Altri dati di interesse: Bagno accessibile in sedia a rotelle, Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle, Toilette.
Opinioni: Questa azienda ha 24 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.3/5.

Ubicación: Rive d'Arcano, Udine, Italia

Dirección: Piazza I Maggio, 1, 33030 Rive d'Arcano UD, Italia

Teléfono:0432809711

Página web:comune.rivedarcano.ud.it

Especialidades: Municipio

Características importantes: Baño, entrada y aparcamiento accesibles en silla de ruedas

Opiniones: Esta empresa tiene 24 reseñas en Google My Business con una puntuación media de 4.3/5.

El Comune di Rive d'Arcano es un municipio impresionante situado en la provincia de Udine, Región de Friuli-Venecia Julia, Italia. Su ubicación estratégica lo convierte en un destino ideal para los visitantes y residentes locales. El municipio se encuentra en la piazza I Maggio 1, 33030 Rive d'Arcano UD, Italia, y puede ser fácilmente accesible en silla de ruedas, lo que lo hace más inclusivo.

El Comune di Rive d'Arcano ofrece una amplia gama de servicios y facilidades para satisfacer las necesidades de sus residentes y visitantes. Cuenta con instalaciones accesibles, como baños, entradas y aparcamientos, lo que facilita la accesibilidad para personas con movilidad reducida. Además, el municipio tiene una gran sala de reuniones con capacidad para alrededor de 50 personas, ideal para eventos y reuniones oficiales.

El Comune di Rive d'Arcano es conocido por su excelente atención al cliente y su enfoque en la satisfacción del usuario. Los comentarios de sus clientes en Google My Business son testimonio de su compromiso con la calidad y la excelencia. Con una puntuación media de 4.3/5 en 24 reseñas, el municipio demuestra su dedicación a brindar un servicio impecable.

Además de sus instalaciones y servicios, el Comune di Rive d'Arcano organiza regularmente eventos y actividades para la comunidad local. Estos eventos son una excelente oportunidad para los residentes y visitantes de interactuar y participar en actividades enriquecedoras.

En resumen, el Comune di Rive d'Arcano es un municipio impresionante que ofrece una amplia gama de servicios y facilidades para satisfacer las necesidades de sus residentes y visitantes. Con su ubicación estratégica, accesibilidad para personas con movilidad reducida y enfoque en la satisfacción del usuario, es un destino ideal para aquellos que buscan un municipio inclusivo y de calidad.

Altre attività a Rive d'Arcano

Comune di Rive d
5/5

L’attuale castello duecentesco è sorto sulle strutture di una precedente costruzione fortificata forse anteriore al X sec.. Durante il Medioevo si chiamò “di Tricano” per via dei tre cani neri presenti sullo stemma nobiliare dei feudatari. Nel periodo feudale, verso il Mille, quando Enrico lV° imperatore di Germania, con la Bolla del 3 aprile 1077 riconosceva come Libero Stato il “Patriarcato di Aquileia” la “Patria del Friuli”. Seguirono poi gli imperatori Ottone I°, II°, e III°. Ottone II° nel 1161, per i servigi resi, investi un certo “Leonardo”, di terreni allodiali, cioè beni non soggetti a nessun obbligo feudale, circa 200 ettari delle colline esistenti sulla sponda sinistra del Corno, ponendo dalla località ponte Pieli, e seguendo il rio Patoc fino al “Castelliere” a valle dell’attuale abitato di Arcano Inferiore; inoltre con diritto di pesca e sfruttamento delle acque del Corno. Leonardo, che proveniva da Passau, citta della Baviera, apparteneva alla famiglia reale della Croazia, si costruì una prima residenza fortificata sul crinale delle rive del Corno, dov’è attualmente la chiesetta di San Mauro, e si fece chiamare “Leonardo di Corno”, adottando lo stemma – Scudo con scacchiera “Bianca e Rossa” -, cioè quello della Croazia. Quindi per un certo periodo i castelli erano due, Arcano di Sopra e Arcano di Sotto, quest’ultimo, come si é detto era nei pressi della chiesetta di San Mauro, e dopo le distruzioni causate dagli Ungari fu ricostruito, però é stato completamente fatto distruggere dal Patriarca Nicolò di Lussemburgo, il quale per ritorsione in seguito all’uccisione del Patriarca Bertrando di Aquileia avvenuta nel 1350 nella piana della Richinvelda, fece distruggere tutti i castelli dei congiurati nell’imboscata a Bertrando. Leonardo ebbe 2 figli, Bertoldo e Ropretto. Il castello è stato più volte danneggiato e in parte distrutto dagli Ungari, Bertoldo continuò a mantenere la sua residenza nel vecchio fortilizio continuando a chiamarsi Bertoldo di Corno, mentre Ropretto costruì la sua residenza fortificata “Su più alte e sicure rive” e si fece chiamare Ropretto di Tercano e poi di Tricano, ed aveva aggiunto allo stemma a fianco della scacchiera 3 cani neri, essendo il cane simbolo di fedeltà, i 3 cani erano il simbolo di “fedelissimo”, al Patriarca, all’Imperatore e al Papa, e i due ordini di mura del nuovo castello (1238), sono sormontate da merli quadrati, cioè “Guelfi”. Di queste notizie è fatto cenno nello scritto del canonico Degani in occasione delle nozze del conte Orazio d’Arcano nel 1897, e dal cardinale Antoniutti in occasione delle nozze della contessina Elena d’Arcano nel 1922. Il conte Orazio e morto all’età di 80 anni, il 9 agosto l929, e non avendo avuto figli maschi, il ramo principale degli Arcano si é estinto dopo quasi 900 anni. L’attuale castello sito su di un poggio naturale posto a fianco del colle di Fratta, domina tutta la spianata verso San Daniele, protetto da possenti mura e da una torre portaia, davanti alla quale c’era un fossato alimentato dall’acqua in parte di sorgente del vicino rio, ed esisteva il ponte levatoio per accedere all’interno del primo cortile attraverso la torre portaia che si innalza per una dozzina di metri. Su questa spiccano in rilievo gli stemmi della casata, primo quello degli scacchi con i tre cani diviso in due parti uguali, che sta a significare Arcano di Sopra e Arcano di Sotto. Il secondo stemma sito sulla successiva volta, è stato nuovamente elaborato, quando nel 1420, al Patriarcato di Aquileia è succeduto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia, e venne tolto il potere temporale al Patriarca. Gli Arcano fecero atto di sottomissione e fedeltà alla Serenissima, ed essendo stati Gonfalonieri e porta Vessillo del Patriarca, fecero supplica al Doge di poter aggiungere allo stemma nobiliare metà dell`Aquila Patriarcale, ottenendone l’assenso, quindi lo stemma è stato così composto: “Tre cani neri, gli scacchi bianchi e rossi e meta dell’aquila”.

Comune di Rive d
2/5

Posto molto bello, per quanto riguarda l'amministrazione comunale...

Comune di Rive d
5/5

È un bel posto. Tanta natura e boschi deliziosi. Ieri passeggiavo in prossimità del castello di Rive e mi è passato accanto un capriolo.

Comune di Rive d
4/5

Sono andato con mie figlie e miei nipoti e devo dire che l'organizzazione è stata perfetta. Mangiato bene e divertiti.

Comune di Rive d
5/5

Favoloso. Pulito con molto spazio e campagna. Persone disponibili. Anche le persone che gestiscono il buon andamento del Comune sono avvicinarli e disponibili

Comune di Rive d
5/5

Ufficio anagrafe esperienza molto positiva, l' impiegata molto preparata professionale e gentilissima

Comune di Rive d
5/5

Una grigliata molto buona all'aperto...al fresco delle fresche frasche

Comune di Rive d
5/5

Il personale è cordiale,veloce e professionale.!

Categoria:Ente di decentramento regionale di Udine

Sei il titolare?

Suggerisci una modifica. La verifichiamo prima di pubblicarla.

Sei il titolare?

Suggerisci una modifica. La verifichiamo prima di pubblicarla.